14/10/2024 19:00
In Veneto, se dici 'bomber' inevitabilmente pensi subito a Diego Guidolin. Un pivot micidiale, che vede la porta come pochi sanno fare; e anche se lui continua a ripetere che l'età avanza, la verità è che sembra non invecchiare mai, continuando a dettare legge nel futsal del Nord Est, a suon di gol naturalmente, ma anche di sportellate al limite dell'area: a 43 anni infatti presenta un fisico che farebbe invidia pure a un ventenne e quando qualche acciacco si fa sentire in partita, lui però stringe i denti e non molla. Mai.
Parlavamo di gol, e lui di gol ne ha segnati a valanghe tra Carmenta, Villorba, Came, Diavoli, Miti, Altamarca, Gifema e Udine City, raggiungendo quota 700 reti in carriera proprio sabato scorso, quando nel derby contro il Team Giorgione nella prima giornata del girone B di Serie B ha esultato quattro volte spingendo la Simec Futsal Giorgione alla vittoria per 5-1. E allora, per parlare dell'esordio vincente centrato dai ragazzi di mister Gaston Simionato, non potevamo non partire da una dovuta celebrazione di uno dei più grandi cannonieri della nostra disciplina.
- 700 gol in carriera, Diego: che traguardo strepitoso! Quali sono le tue emozioni e pensieri? Specie se consideriamo che hai raggiunto questo obiettivo segnando quattro reti in un derby!
"Le emozioni sono a mille! Raggiungere questo traguardo nel derby o meno però cambia poco: l'importante è stato raggiungerlo portando a casa i tre punti".
- Hai qualche dedica da fare dopo un'impresa del genere?
"Questo traguardo lo voglio dedicare in primis alle mie figlie Crystal e Michelle. Una dedica davvero speciale poi la voglio fare a quella persona a cui ho regalato la mia maglia con la scritta '700'. Ho sempre tenuto tutte le mie maglie celebrative...ma questa è giusto sia sua".
- A 800 gol ci arriviamo?
"800? Chi mi conosce sa già che quello è il mio prossimo obiettivo, ma a remare contro purtroppo c'è l'età che avanza. Di certo però farò il possibile".
- Parliamo nello specifico del match. Che vittoria è stata quella con il Team? Il fatto che voi foste un gruppo praticamente uguale rispetto all'anno scorso può aver fatto la differenza contro una squadra rinnovata nella guida tecnica e nel roster?
"Penso che la differenza sia stata proprio nel gruppo più rodato. Loro sono un'ottima squadra, ma noi quest'anno abbiamo un angelo custode che sarà sempre il nostro sesto uomo in campo...".
- Vero, anche il presidente Marani aveva sottolineato che il segno lasciato da Gianluca Salvetti rimarrà per sempre con voi. Ora però ti chiedo anche: questo Giorgione può ambire di nuovo all'A2?
"Il Futsal Giorgione deve solo pensare a dare il massimo in ogni partita. Sono convinto che se giochiamo ogni partita con la mentalità giusta, ci potremmo togliere parecchie soddisfazioni".
Lorenzo Miotto
Foto: Francesco Bonaldo