18/04/2025 21:40
Partono i playoff e sappiamo bene che nel caso di 3M-Akragas una delle due domani metterà il punto alla sua stagione. Ma giocando in casa la 3M sarà costretti a far valere il fattore campo: quanto peserà effettivamente sull'esito del match? Una domanda che abbiamo rivolto a mister Vincenzo Giacalone.
“Poter giocare in casa partite del genere ha sempre il suo aspetto positivo, perché cercheremo di sfruttare al massimo questo piccolo vantaggio senza però sottovalutare le qualità del nostro avversario”.
- 3M che ha stazionato stabilmente alle spalle delle battistrada, Akragas che ha visto premiata la sua accelerazione nella seconda parte del girone di ritorno: quanto sarà difficile la partita di domani interpretandola soprattutto dal punto di vista psicologico?
“La partita di domani sicuramente sarà una gara non facile sia a livello mentale che tattico. L’Akragas arriva a questa semifinale dopo un girone di ritorno strepitoso, quindi mentalmente carica. Ma così come tutte le gare da dentro o fuori, domani ci aspetta una partita difficile, ma sono fiducioso per come i ragazzi si sono allenati in settimana. L’Akragas, alla pari del Palermo Calcio a 5, è una formazione attrezzata per arrivare fino in fondo, ma noi non siamo da meno e venderemo cara la pelle, perché abbiamo un obiettivo davanti e faremo di tutto per raggiungerlo”.
Giacalone è tornato in sella dopo un periodo di "riposo" dopo le parentesi con Marsala e Sporting Alcamo e ha subito in mano l'occasione per condurre la 3M ad un traguardo storico.
- Come valuti il parco delle antagoniste sia nel girone A partendo dall'Akragas che le eventuali sfidanti che potreste teoricamente avere di fronte nella finale dei playoff?
“Hai detto giusto. Quest’anno dopo un parentesi in B ad Alcamo insieme al mio amico e braccio destro Giovanni De Simone, abbiamo deciso di fermarci un mesetto per ricaricare le pile e trovare nuovi stimoli… ma la voglia di tornare era tanta, è bastato un caffè con il presidente De Simone per capire che qui alla 3M c’è voglia di vincere e a me piace farlo… quindi penso di essere nel posto giusto. Ma voglio dire anche che negli ultimi anni, il movimento del calcio a 5 in Sicilia è cresciuto tantissimo, di conseguenza questa opportunità non può che essere uno stimolo per continuare a lavorare e migliorare. E permettermi di ringraziare il 3M in tutte le sue componenti ed i miei ragazzi, che fin dal primo allenamento mi hanno fatto sentire uno di loro”.