03/06/2022 19:51
L’Aosta batte per 4-1 la Meta Catania e stacca il biglietto per la finale scudetto dl campionato Under 19. Il quintetto di Rosa, spinto da un Berthod (nella foto di Paola Libralato) in versione goleador, ha sofferto le iniziative siciliane nel primo tempo ma nei secondi 20’ ha dominato la scena, giocando per lunghi tratti nella metà campo avversaria ma trovando proprio nel momento in cui sembrava che la Meta potesse uscire dalla morsa, le due reti che hanno indirizzato definitivamente il match. 4-1 il finale con un doppio cartellino rosso per i catanesi a risultato comunque acquisito.
LA CRONACA - La partita si sblocca dopo 4’32”: Berthod supera la linea di centrocampo e lascia partire un bolide che sorprende Speranza e si infila sotto l’incrocio. Una manciata di secondi e Menegatti, invitato da Veronesi, centra il palo. Poi è Viscariello a girare da posizione favorevole ma la sfera si spegne non poco a lato.
8’20” occasionassimo per la Meta: Scuderi per Cavallaro che salta Berthod ma centra clamorosamente il palo. Al 10’34” è ancora Cavallaio a sgusciare tra i difensori dell’Aosta ma angola troppo e spreca il pallone del pareggio. Pareggio che arriva al 12’33”: infrazione di Berthod, punizione che Cavallaro tocca per Coco, palla nel “sette”.
15’46” ingenuità difensiva della Meta, punizione dal limite che Berthod batte cogliendo l’esterno del palo alla destra di Speranza. Al 17’ gran controllo e girata di Viscariello, la palla sbuccia il palo lontano con Speranza a guardare, lo stesso Viscariello al 18’ si invola verso la porta catanese favorito da un rimpallo ma Speranza riesce a deviare.
19’46” Leonardo Piccolo vince un rimpallo e indovina un esterno destro che beffa Speranza per il nuovo vantaggio dell’Aosta che va al riposo avanti 2-1
Si torna in campo e dopo 15 secondi Speranza si oppone ad un destro di Leonardo Piccolo. Al 2’18” da Scudetti a Licandi ma Berthod è miracoloso, 5’39” Speranza si oppone prima a un tiro da fuori di Berthod e poi si immola sul tap-in di Paschoal. Al 9’39” Baio si presenta solo davanti a Berthod ma l’azzurro non si fa sorprendere. Un minuto dopo Nicolodi si libera di Veronesi ma ancora Berthod è provvidenziale. La Meta prova a uscire dalla propria area per rimettere in parità il match, risponde l’host all’11’10”: Viscariello salta tutta la difesa etnea ma a porta vuota spedisce clamorosamente oltre la traversa.
A cavallo del 13’ ancora Berthod in evidenza su due conclusioni pericolose dei catanesi. sul fronte opposto è Speranza a rispondere da campione al destro di LeonardoPiccolo, ma nulla può al 14’03” sul bolide di Berthod. Nemmeno il tempo di centrare e Leonardo Piccolo intercetta la sfera nella propria area e infila la porta dalla lunghissima distanza mettendo il match in ghiaccio: 4-1. Finisce qui, solo il tempo di annotare due espulsioni nelle fila etnee, ma qualificazione dell’Aosta meritata.
AOSTA-META CATANIA BRICOCITY 4-1 (pt 2-1)
AOSTA: Berhod, Carlotto, Leonardo Piccolo, Menegatti, Veronesi, Paschoal, Donato, Viscariello, Thiago, Lorenzo Piccolo, Pellegrino, Veronesi, Merlo. All. Rosa
META CATANIA BRICOCITY: Speranza, Spina, Baio, Cavallaro, Licandri, Nicolosi, Raffagnino, Famà, Carbone, Coco, Scuderi, Calò. All. Incatasciato
ARBITRI: Davide Fardelli (Cassino), Luca Finotti (Rovigo), crono: Simone Di Filippo (Treviso)
MARCATORI: pt 4'32'' Berthod (A), 12'13'' Coco (M), 19'46'' Leonardo Piccolo (A), st 14'03'' Berthod (A), 14'16'' Leonardo Piccolo (A)
NOTE: ammonito Famà (M). Espulsi al 18'03'' del s.t. Spina (M) per gioco non regolamentare, al 18'48'' Famà (M) per somma di ammonizioni