08/09/2023 10:45
Dire che finora si è scherzato potrebbe essere riduttivo. Ma in effetti da domani entrano in gioco i tre punti e tutto diventerà più realistico. La C1 siciliana apre ufficialmente i battenti, primo campionato in tutta Italia a prendere il via, e per capire cosa ci si aspetta nel girone A abbiamo pensato di coinvolgere Alfonso Miosi (nella foto in gallery 1), allenatore dell’Athletic Club Palermo, che intanto in Coppa Italia ha fatto già intendere le sue aspettative superando il primo turno.
- Mister, partiamo intanto da una valutazione oggettiva della categoria e del vostro girone…
“Il campionato di Serie C1 quest’anno e’ calato leggermente a livello qualitativo in confronto a quello scorso, dove c’erano nel nostro girone una ventina di stranieri, tra spagnoli, argentini e brasiliani. Secondo il mio parere, il livello della C1 regionale è sceso da quando si sono creati due gironi ed a ruota è calata di qualità anche la Serie B e la stessa C2”.
Il girone A interesserà la parte centro-occidentale della Sicilia, che nella passata stagione ha visto tre squadre salire di categoria. Ma quali saranno le formazioni chiamate a ereditare il ruolo di favorite al posto di Carini, Mazara e di quel Marsala che ha vinto la Coppa Italia di Serie C.
“A mio parere ci saranno due squadre che ad oggi, a bocce ferme, ritengo le favorite su tutte - pronostica Miosi. - Lo Sporting Alcamo, che ha mantenuto in panchina mister Emmolo e grazie all’acquisto di qualche spagnolo, alcuni locali rimasti e in più un trio palermitano che ha fatto la Serie B come Giordano, Dell’Aria e D’Alba dirà sicuramente la sua; ed il CUS che ha fatto una piccola rivoluzione cambiando allenatore, ma mantenendo lo zoccolo duro dello scorso anno ed ha rinforzato la rosa in ogni reparto con ottimi giocatori, con l’ultimo arrivo dichiarato di Lucchese, che l’anno scorso era in Serie B a Termini”.
L’analisi di Miosi si allarga alle altre protagoniste.
“Alle spalle di Sporting Alcamo e Cos Palermo ci sarà tutto il resto, in totale equilibrio. Vedo bene il Palermo Calcio a 5 di mister Lo Piccolo, che ha mantenuto quasi in blocco la rosa ed ha fatto innesti di giovani interessanti e qualche giocatore di esperienza, come Casamento, Pecoraro e Saviano, ma non sottovaluterei anche gli 89ers che sono sempre pieni di giovani e in più hanno preso qualche giocatore dall’ex Resuttana, vedi Barcellona, Annolino e Pennino. Il 3M di mister Zapparata ha composto un ottimo organico con giocatori di categoria e giovani interessanti, l’Atletico Monreale ha mantenuto la stessa rosa dello scorso anno forte della vittoria della coppa regionale puntellandola prendendo Alessandro Lucchese, il pivot Enrico Sanzo e qualche altro giocatore di categoria. L’Isola ha mantenuto i migliori giocatori ed ha inserito ottimi under e pedine esperte come Cutrona e Abbate in porta. Dico di fare attenzione al San Vito Lo Capo, che come ogni anno dirà la sua, e non vanno trascurate le neo-promosse Bonifato Alcamo, Sant’Isidoro e Akragas”.
- E l’Athletic Club Palermo dove lo mettiamo?
“Nonostante il ritardo per via della conferma del ripescaggio in C1, la società ha allestito una rosa competitiva dove spiccano i nomi di Tuvè e Lo Bianco, ex San Vito, oltre a De Lisi, Mazzola, Fiorentino che sono giocatori validi per la categoria categoria. Ci faremo trovare sicuramente pronti”.
GIRONE A - COSI’ LA 1ª GIORNATA
Akragas-Palermo 89ers
Athletic Club Palermo-Cus Palermo
Isola C5-Bonifato Alcamo
Palermo Calcio a 5-Sant’Isidoro Bagheria
Sporting Alcamo-Atletico Monreale
3M Calcio a 5-San Vito Lo Capo
Nella foto: l'ingresso in campo di Sporting Alcamo e San Vito Lo Capo nella recente sfida di Coppa Italia regionale