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08/06/2025 21:55

#SerieB, l'Alta Futsal si prende la seconda finale playoff e vola in A2: Cures ko 8-5 all'extra-time

La seconda finale playoff di Serie B sorride all'Alta Futsal che supera per 8-5 il Cures ai supplementari dopo una gara combattutissima da parte di entrambe le formazioni che non si sono mai risparmiate, neanche per un secondo. Alla fine a fare la differenza per la formazione di Saverio Mascolo è stata la rapidità dei suoi migliori interpreti che ha permesso di "contrastare" la grande forza fisica degli uomini di mister Romagnoli.

LA CRONACA - Il match parte subito forte per i pugliesi, al tiro con Ardino dopo quarantina di secondi. Al 2’ lo stesso Ardino si procura un calcio di punizione da posizione invitante trasformato con successo da Perrucci. 17’41” L’Alta Futsal è galvanizzata: a 2’29” Loiudice parte in contropiede, il suo pallone buca l’uscita di Tantari per poi essere depositato in rete da Ardino. Il Cures deve reagire e lo fa con Ramazio prima e Medici poi, senza successo. La compagine allenata da mister Mascolo invece si rende spesso pericolosa, come quando Loiudice affonda la propria lama sulle due fasce. I laziali devono rispondere a tono: detto fatto, ci pensa De Lillo che segna a 7’51” con il classico puntone che bacia l’angolino basso a sinistra. I biancorossi non si destabilizzano, anzi, Lorusso poco dopo scheggia il palo e Cappiello per poco non ribatte in rete il pallone deviato. Il match si fa molto fisico, i contatti al limite e le sportellate non mancano.

Superata la prima metà di frazione, l’Alta si rende ancora insidioso, sempre con le solite sortite di un ispiratissimo Loiudice. Dopo alcuni minuti privi di emozioni, al 17’ il Cures sfiora clamorosamente il pareggio: D’Annibale, totalmente smarcato, tira e centra il palo, poi Calzetta non riesce a ribattere in rete murato due volte da Aruanno che si sostituisce al portiere D’Amelio. I laziali però si rifanno dopo poco: Medici va al tiro e Malfatti deposita in rete a seguito dell’intervento di D’Amelio. E quando manca poco meno di un minuto D’Amelio si supera volando per deviare la stoccata micidiale di D’Annibale. Poco prima della sirena Francesco Lorusso tenta di sorprendere per il possibile 3-2, ma si va negli spogliatoi in parità.

A inizio ripresa il Cures si fa subito vedere con la bordata di Cittadini. Proteste poi dei bianconeri per un contatto al limite dell’area tra Medici e Lorusso. Il match rimane molto fisico, con qualche occasione più netta su sponda Cures. Ardino però vuole dimostrare il contrario impegnando Tantari con un tiro indirizzato sul suo palo. All’8’ altro contatto nei pressi dell’area stavolta del proprio Cures, con Ardino atterrato da De Lillo. Tra i pugliesi si vede poi Amentes: il brasiliano gira mondo dell’Alta costringe Tantari a un balzo felino per chiudere lo specchio. Al 9’ invece Malfatti sfiora il gol da sottomisura; gol sbagliato, gol subito: al 9’34” l’Alta colpisce con la botta di capitan Arduo, servito sulla banda destra dalla splendida pisada di Amantes. I ragazzi di Romagnoli tentano la scossa: Calzetta da dentro l’area centra l’esterno della rete, poi Medici mette in mezzo un pallone che non trova alcuna deviazione decisiva, stessa sorte anche per D’Annibale e, sulla sponda apposta, Arduo.

Quando mancano cinque minuti e mezzo Romagnoli decide di impostare un Cures ultra-offensivo con Butnaru ad attivare il power-play. Il pareggio del Cures matura però sulla risposta a un contropiede dell’Alta, spento dal rientro di Medici: Calzetta calcia, D’Amelio non trattiene e la palla vagante viene scaraventata in rete da Ramazio, siamo al 17’. Il 3-3 dura 11” perché a 16’58” Perucci, entrato per il quinto di movimento, insacca per l’immediato 4-3 altamurano. Il Cures non si perde però d’animo, attacca a testa bassa con il quinto e riequilibra i conti con la stoccata da fuori di Cittadini. L’Alta torna con il portiere di movimento, rischia di incassare il gol di Tantari e di segnare con Ardano. Ma si va ai supplementari. 

EXTRA-TIME DA INFARTO - Pronti, via e Medici flirta subito con il gol grazie a una rasoiata a fil di palo. E a segnare invece dopo 55” è l’Alta: percussione in contropiede di Amantes, scarico per Ardino e pallonetto a beffare tanto l’uscita di Tantari quanto la scivolata di Cittadini. Nel momento più difficile tuttavia ecco la zampata del vecchio leone: sugli sviluppi di una rimessa, al 3’, Medici viene pescato in area, poi fredda D’Amelio per il 5-5. Per quanto riguarda l’attacco pugliese, Ardino è sempre tra i più pericolosi. 

Passano al secondo supplementare, l’equilibrio cerano di spezzarlo inizialmente De Lillo e Ramazio. Più indietro invece Tantari dice no alla ripartenza di Lorusso. Il numero 10 dell’Alta comunque si rifà a 58” dalla fine: sulla banda destra punta Carmosino, con la suola se la sposta dal sinistro al destro prima di trovare uno spiraglio sul secondo palo. Il Cures torna con il quinto, ma non basta: D’Amelio e ancora Lorusso blindano la vittoria dei pugliesi e la promozione in Serie A2.


CURES-ALTA FUTSAL (pt 2-2, st 4-4) 5-8 FINALE

CURES: Innocenzi, Butnaru, Carmosino, Medici, Cittadini, Gilardi, Malfatti, Ramazio, Tantari, De Lillo, Calzetta, D’Annibale All. Romagnoli

ALTA FUTSAL: Arduo, Aruanno, P. Lorusso, Cappiello, F. Lorusso, Amantes, Ardino, Perrucci, Maiullari, Loiudice, Stigliano, D’Amelio All. Mascolo

ARBITRI: Spadola di Lovere, Ortu di Cagliari. Crono: Gobbo di Mestre

MARCATORI: pt 1'40" Perrucci (A), 2'19" Ardino (A), 7'51" De Lillo (C), 16'50" Malfatti (C); st 9'34" Arduo (A), 16'47" Ramazio (C), 16'58" Perrucci (A), 19'12" Cittadini (C); pts 0'55" Ardino (A), 2'16" Medici (C); sts 4'02" Lorusso F. (A), 4'21" D'Amelio (A), 4'29" Lorusso F. (A)

NOTE: ammoniti De Lillo (C) per gioco falloso, Calzetta (C) per gioco falloso


Foto: Divisione Calcio a 5