06/06/2025 21:50
Lo Jesi è la prima squadra a trionfare nelle finali playoff di Serie B. La formazione marchigiana fa festa a Cesena, battendo il Bissuola per 3-1 dopo una grande battaglia sportiva decisa soltanto ai supplementari dai gol pesantissimi di Tittarelli e Carnevale. Grande equilibrio tra le due compagini che non risparmiano nessun colpo. Alla fine i veneti pagano la mancanza di cinismo, mentre i biancorossi riescono a resistere con una solida fase difensiva.
LA CRONACA - Il primo possesso è della formazione marchigiana, ma la prima conclusione è dei veneti, con il destro di Ceccon a stringere verso il primo palo. Al 3’ subito brivido per lo Jesi, quando il rinvio di Mazzarini rischia di essere deviato in rete da Nalesso che accorreva in pressing. La squadra di Pierangeli si affaccia invece nella metà campo avversaria con Piersimoni, Al 5’, dopo la pericolosa conclusione di Marton, il Bissuola sfiora l’1-0 con Nalesso che recupera sulla trequarti campo per poi saltare Mazzarini: la conclusione però viene respinta sulla linea dalla spazzata provvidenziale di Tittarelli. La partita si è accesa: al 6’ Buzzo fa sportellate spalle alla porta, si gira e libera un tiro violento che illude i biancorossi. Si giunge a metà frazione, il punteggio è ancora inchiodato sullo 0-0; lo Jesi potrebbe sfruttare una punizione, ma finisce per accendere la ripartenza del mestrino Nalesso, chiuso prontamente da capitan Genangeli, anche se il numero tre marchigiano si fa scappare Canuto, fortunatamente senza danni.
Chi viene ferito è invece il Bissuola: all’11’ Luis Gustavo Alemao viene servito verticalmente e l’esperto biondo brasiliano di esperienza imbecca sulla destra Cassano che apre il piattone mortifero per Molin. L’1-0 jesino non abbatte i veneti, che reagiscono pochi secondi dopo, quando Ceccon scaglia una bordata che sibila vicino al sette e trascorsi due minuti prova a beffare Mazzarini in uscita con un pallonetto. Al 13’ Brunetti si guadagna un prezioso calcio di punizione, sui cui sviluppi Nalesso arriva a stampare la traversa. 15’, lo Jesi tenta di ferire in contropiede, ma Molin mura Carnevali senza troppi patemi. Al 18’ i ragazzi di mister Pieralisi si rendono pericolosi con Cassano che elude la marcatura di Ortolan: l’ex Fenice e Città di Mestre è costretto ad atterrare l’avversario incassando il giallo. Tra i mestrini entra Chia che a circa 1’ dal termine si fa vedere con una bella conclusione, sull’altra sponda sempre insidioso Cassano. A una ventina di secondi dall’intervallo Ceccon si vede negare nuovamente il gol dalla parata di un sempre attento Mazzarini. Il primo tempo finisce così sull’1-0 per lo Jesi.
La seconda frazione comincia subito su ritmi intensi. A risvegliare i riflessi di Mazzarini ci pensa un tarantolato Ceccon che taglia tutto il campo verticalmente prima di andare al tiro dal limite dell’area, sulla destra. Marton si mette in mostra, ma la sua conclusione è disinnescata da Piersimoni e anche quando prova a mettere un pallone in mezzo, nessuno si presenta all’appuntamento con il pallone sul secondo palo. Il numero 5 mestrino è scatenato: con un scatto, parte sulla destra prima di scaricare in porta da posizione defilata, costringendo Mazzarini a metterci il piedone. Il piattone per parare lo deve usare dall’altra parte anche Moli, sfidato da Genangeli. Si arriva all’8’ quando lo stesso Molin è chiamato a chiudere la porta al solito Cassano, servito dal cross di Di Iorio. Si rivede il Bissuola al 9’, quando la staffilata di Nalesso si spegne violentemente sul fondo senza inquadrare per poco lo specchio.
Gli “Snakes” ci provano in tutti i modi, ma neanche il gioco con il pivot (Brunetti) sembra sortire gli effetti sperati. Al 10’ il gioco si ferma per qualche istante prolungato con Belloni a terra dopo l’intervento di Ortolan. Lo stesso numero 8 gialloblù richiama all’attenzione Mazzarini, che si ripete con due grandi interventi sulle conclusioni di Brunetti e Ceccon. Stretto nella morsa dei ragazzi di mister Paglianti, lo Jesi torna a bussare dalle parti di Molin con Piersimoni. La partita subisce un altro mini-stop quando il laterale veneto Zanardo esce zoppicando a seguito dell’intervento di Buzzo. Al 16’ Bissuola nuovamente vicinissimo quando Nalesso per una frazione di secondo non riesce a spingere in rete l’ennesimo pallone messo in mezzo da Marton; poco male perché in meno di un minuto il numero 5 riesce finalmente a concretizzare i propri sforzi, piazzando nell’angolino basso a sinistra la sfera lavorata da Brunetti e cancellando immediatamente lo spavento per i precedenti tiri di Tittarelli e Piersimoni. Quando mancano circa un paio di minuti dal 40’ Pieralisi rischia il tutto per tutto, schierando il power-play con Alemao. Si rimane tuttavia inchiodati sull’1-1: si va ai supplementari.
SUPPLEMENTARI - Lo Jesi inaugura l’extra-time ricorrendo ancora al quinto di movimento, stavolta con Carnevali (anche se Alemao è comunque in campo). Molin blocca l’iniziativa balistica di Tittarelli, ma i mestrini non riescono ad approfittare dell’assenza del portiere di ruolo. Ironia della sorte, i marchigiani feriscono proprio senza power-play: merito dello stesso Tittarelli che al 2’ tira, complice forse una difesa leggera dei veneti. La reazione gialloblù si affida al solito Marton, la palla però non entra. Tittarelli, galvanizzato, alimenta una coraggiosa ripartenza, senza tuttavia impensierire Molin. Una quarantina di secondi e lo Jesi va vicinissimo al tris con Alemao; ci pensa quindi Carnevali a 37” dal break, quando il numero 10 calcia quasi incontrastato sugli sviluppi di un corner.
Nel secondo extra-time Paglianti decide che il momento del quinto è arrivato anche per il Bissuola: fuori Molin, dentro Zanardo. I biancorossi si difendono bene, Piersimoni flirta con il gol dalla distanza. Lo stesso numero 11’ però entra in maniera dura su Meo, commettendo il quinto fallo jesino e incassando il giallo. Zanardo intanto scheggia il palo esterno. A metà frazione cambio nel power-play veneto: la casacca di portiere di movimento la indossa Ceccon. Piersimoni nel mentre va ancora vicino alla rete dalla distanza: il pallonetto cade sulla parte superiore della traversa. I marchigiani vengono poi salvati sulla linea ancora volta, grazie ad Alemao. Marton invece sconsolato continua a sfiorare la gioia personale. Ma ormai non c’è più tempo: lo Jesi conserva i due gol di vantaggio e festeggia la promozione in A2.
Lorenzo Miotto
BISSUOLA-JESI (pt 0-1, st 1-1, pts 1-3) 1-3 FINALE
BISSUOLA: Gavioli, Canuto, Boscolo, Meo, Marton, Nalesso, Brunetti, Ortolan, Zanardo, Ceccon, Molin, Chia. All. Paglianti
JESI: Cameruccio, Belloni, Genangeli, Tittarelli, Di Iorio, Cassano, Gustavo Alemao, Lupi, Buzzo, Carnevali, Piersimoni, Mazzarini. All. Pieralisi
ARBITRI: Krupic di Brescia, Parretti di Prato. Crono: Di Bella di Piacenza
MARCATORI: pt 10'31" Cassano (J); st 16'27" Marton (B); pts 1'45" Tittarelli (J), 4'23" Carnevale (J)
NOTE: ammonito Nalesso (B), Ortolan (B), Buzzo (J), Piersimoni (J) per gioco falloso