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27/06/2025 21:50

#Scudetto, Catania ancora sul tetto d'Italia: Turmena-bis e Podda regalano il tricolore alla Meta

Dal nostro inviato


Immensa Meta Catania. I rossazzurri chiudono i conti (3-2) col Napoli in gara-2, trascinati dai 4mila del PalaCatania e dalle reti di un Turmena superstar e Podda, e conquistano il secondo scudetto consecutivo, scrivendo un’altra pagina nella storia del futsal. La squadra allenata da mister Juanra riesce così nel compito che nello sport è sempre il più difficile: ripetersi.  Nell’albo d’oro la Meta si aggiunge a Roma Calcetto, Roma Rcb, Torrino, Bnl Roma, Prato, Luparense  e Italservice Pesaro, iscrivendosi nel ristretto club  delle formazioni che hanno vinto due o più scudetti di seguito. Onore ad una società che stagione dopo stagione ha saputo imporsi alla ribalta del futsal italiano, affacciandosi e ben figurando anche in Champions. L’entusiasmo e la spinta di un PalaCatania sold out (3800  i paganti, con i biglietti delle tribune venduti in appena quattro ore)  testimoniano l’amore di un’intera città  per una squadra ed uno sport in grado di regalare successi ed emozioni sino a pochi anni addietro nemmeno immaginabili.


PRIMO TEMPO -  La partita prende il via con un affondo di Musumeci per Pulvirenti, Bellobuono respinge. Segue l’assist di  Siqueira, in posizione avanzata, per il destro di Musumeci dall’out sinistro, l’estremo ospite  devia in corner (2’05”). Sull’altro fronte risponde Bellobuono con un rilancio-assist per l’incornata di Guilhermao deviata da Siqueira; sul corner seguente Vavà firma la prima vera palla gol della gara scheggiando la traversa dalla distanza (4'48”). Ancora Napoli con una punizione (una sorta di corner corto) calciata da Vavà: la sfera attraversa pericolosamente tutta l’area avversaria,  ma la squadra ospite non trova la  deviazione vincente. Sull’altro fronte Turmena cambia l’inerzia della gara, sradica un pallone ad un avversario, parte come un treno verso la porta avversaria:  il suo destro trova l’opposizione di Bellobuono. Ancora ripartenza Meta, sull’asse Podda, Pulvirenti, con staffilata finale di Turmena (ancora lui!) che sfiora il palo alla destra del portiere avversario (6’25”), facendo sobbalzare i 4mila del PalaCatania: la palla finisce fuori. 


VANTAGGIO META, UN FILM GIA’ VISTO - Seguono alcuni minuti senza grandi emozioni, sino alla punizione calciata da (10’08”) da Turmena che, esattamente come nella gara di andata, beffa Bellobuono, nonostante l’accurata disposizione della barriera, con un sinistro imprendibile che timbra il palo alla sinistra del portiere ospite e varca la linea di porta, facendo esplodere il PalaCatania (1-0). Il vantaggio etneo rende più frizzante la gara, offrendo ritmi più elevati. La squadra di Colini non demorde e cerca la conclusione dalla distanza con Pelezinho (Siqueira in angolo) e Bolo (palla alta sulla traversa). Segue un’altra punizione dalla distanza di Turmena, stavolta da posizione decentrata, Bellobuono respinge. 


RADDOPPIO META - A 4’44” dalla pausa Colini schiera il portiere di movimento e trova sulla sua strada, ancora una volta, l’incubo-Turmena: Musumeci intercetta l’assist di Vavà, la sfera finisce sui piedi di Turmena che col suo sinistro, dall’altezza del dischetto del rigore della propria area, la indirizza in rete senza nemmeno alzare la testa, siglando il 2-0, andando a festeggiare sotto i 250 della Curva Nord.  La squadra di Colini prova ad rientrare in gara con Duarte, ma senza fortuna. Ancora Meta: ripartenza di Musumeci, Bellobuono esce dall’area per chiudere l’angolo di tiro, ma tocca la conclusione del capitano della Meta con la mano destra e si becca il rosso, dopo il consulto col var, dal direttore di gara. Il Napoli resta in inferiorità, Turmena sale sugli scudi, con altre due conclusioni pericolose, ma sono gli ospiti, paradossalmente, a rendersi più pericolosi con la traversa centrata, su ripartenza, da Pelezinho.


SECONDO TEMPO - La Meta riparte in superiorità numerica per il residuo dei due minuti non goduti nel primo tempo, ma non riesce a sfruttare la situazione. Meta pericolosa, ancora con Turmena: palla fuori a fil di palo.  


TRIS META - Avvio di ripresa caldo: la Meta cerca il 3-0, il Napoli la rete per riaprire la contesa. Spacca la partita il sinistro di Michele Podda (3’45”) che dalla distanza, con la complicità della deviazione di Borruto, fredda Chianese (subentrato a Bellobuono) e, di fatto, cuce il secondo scudetto sulla maglia rossazzurra della Meta. Colini schiera nuovamente il portiere di movimento e …la Meta sfiora il poker con l’incornata di Pulvirenti (su rilancio di Siqueira) che centra il palo pieno.


RIMONTA NAPOLI - La squadra di Colini insiste col 5 vs 4 e trova il gol con la puntata, di sinistro, di Borruto (3-1). La Meta risponde col sinistro da distanza ravvicinata di Pulvirenti, Chianese si salva. Segue un sinistro di Musumeci a fil di palo. In Napoli ci prova ancora con Borruto, ma senza riuscire ad accorciare. Nel finale la seconda ammonizione per Turmena lascia i padroni di casa in inferiorità numerica: la Meta soffre, il Napoli sfiora il gol (Pulvirenti salva sulla linea la conclusione di Borruto) e sigla il 3-2  con Vavà (a 70 secondi dal termine).  Gli istanti  finali sono incandescenti, Bocao si becca il rosso, Siqueira nega il pari a De Luca sulla sirena e il risultato non cambia più:  la Meta Catania festeggia nuovamente il tricolore!


Ludovico Licciardello


META CATANIA-NAPOLI 3-2 FINALE (primo tempo 2-0)

META CATANIA: Siqueira, Pulvirenti, Bocao, Turmena, Musumeci Carmelo, Timm, Podda, Anas, Silvestri, Salamone, Anderson, Musumeci Mario. All.: Juanra

NAPOLI: Bellobuono, Perugino, Guilhermao, Vavà, Bolo, Chianese, Pelezinho, De Luca, Borruto, Gabriel, Duarte, Palladino. All.: Colini

ARBITRI: Martina Piccolo (Padova), Marco Moro (Latina), Andrea Cini (Perugia) e Nicola Lacrimini (Città di Castello). Crono: Mario Certa (Marsala)

MARCATORI: pt 10'05" e 17'42" Turmena (M), st 3'44" Podda (M), 7'25" Borruto (N), 18'49" Vavà (N)

NOTE: ammoniti Turmena (M), Pelezinho (N), Timm (M), Podda (M). Espulsi al 19'06" Bellobuono (N) per gioco non regolamentare, al 14'18" st Turmena (M) per somma di ammonizioni, al 19'58" Guilhermao (N) e Bocao (M) per reciproche scorrettezze