06/04/2024 11:15
Sembrerà curioso, ma a Montegranaro inizieranno a tenere diversamente in considerazione la tradizione riguardo il numero 17. Perchè la Nuova Juventina è la diciassettesima squadra a tagliare il traguardo della promozione in Serie B: lo hanno determinato i risultati dell’ultima giornata del campionato di Serie C1 delle Marche terminato ieri sera, che ha visto la squadra di Brasili rispettare il copione con la netta vittoria (6-1) sul campo del retrocesso Real San Giorgio, ricevendo al tempo stesso la notizia più attesa, quella del successo della Tre Torri Sarnano sullo Jesi (2-1 il finale), che ha permesso ai bianconeri di allungare definitivamente proprio sotto la bandiera a scacchi.
Le avvisaglie parlavano di uno spareggio quasi certo, dopo che Nuova Juventina e Jesi avevano percorso a braccetto l’ultimo mese e mezzo della massima competizione regionale. La differenza l’hanno fatta le motivazioni della Tre Torri, che alla vigilia dell’ultima giornata non aveva vie di mezzo: solamente una vittoria avrebbe consentito di proseguire sul percorso e accedere col quarto posto ai playoff, considerando che il quinto non sarebbe valso a nulla visto il netto margine nei differenza rispetto al secondo (il gap regolamentare, nelle Marche, era fissato a 10 o più punti). E così, mentre Giaconi e compagni liquidavano la pratica sangiorgese senza particolari complicazioni (vantaggio di Grasselli impattato dai padroni di casa; poi doppietta di Gui per il 3-1 di metà gara, con Gattafoni e ancora Grasselli, in mezzo la terza rete personale di Gui, a completare la sestina), a Sarnano si compiva l’epilogo che in casa bianconera speravano si realizzasse: Tre Torri ok 2-1 e Jesi staccato proprio sul filo di lana e condannato a disputare i playoff, che si limiteranno alla sola finale contro la vincente di Alma Juventus Fano-Tre Torri in programma venerdì prossimo a Fano.
La Nuova Juventina, dunque, corona una stagione strepitosa, che aveva già visto la compagine montegranarese arrivare alla finale della Coppa Italia regionale e prendere parte alla fase nazionale della rassegna che solo qualche giorno fa ha incoronato il Real Sesto campione d’Italia. Per la seconda volta nella sua storia (la prima accadde dopo la vittoria nei playoff nella stagione 2007/2008) prenderà parte al campionato cadetto andando a rinfoltire la franchigia marchigiana presente nel girone D.