06/03/2023 15:00

#RoadtoF4, Antonio Detta e un sogno da coronare: "Un momento di aggregazione per il Vallo di Diano"

Il campionato va momentaneamente in vacanza per lasciare posto alla Final Four della Coppa Italia di Serie A2. Venerdì scorso, presso la Sala Consiliare del comune di San Rufo, si è svolta la conferenza di presentazione dell’evento che si giocherà sabato 11 e domenica 12 marzo al Centro Sportivo Meridionale di San Rufo con l’organizzazione dello Sporting Sala Consilina. Grande fermento nel club che fa riferimento alla famiglia Detta, impegnata in questi giorni a mettere a punto il minimo dettaglio per accogliere al meglio le altre tre finaliste (Lido di Ostia, Cesena e Leonardo Cagliari) e offrire a chi assisterà alle partite in programma il massimo comfort.


Antonio Detta, presidente amministrativo dello Sporting, era visibilmente emozionato durante il suo intervento in conferenza stampa. E’ pienamente consapevole che l’evento di San Rufo potrebbe essere solo una anticipazione di quella che si annuncia la grande festa per la fine del campionato.  


“Ospitare questa grande manifestazione per noi è motivo di grandissimo orgoglio – ha ammesso Antonio Detta – sicuramente sarà un fine settimana di grandissimo futsal. E' normale che noi ci auguriamo di portare a casa il massimo risultato possibile, ce lo auguriamo come riconoscimento di tutti i sacrifici fatti. Allo stesso modo speriamo che il campionato vada al meglio e che riusciamo a continuare questa grande cavalcata. Un riconoscimento per tutto il territorio, per tutti quelli che ci sono vicini, ma ribadisco un riconoscimento per noi, in prima persona, che ci abbiamo creduto sin dall'inizio. Ci auguriamo che questo sia veramente il coronamento di un sogno fatto sin da bambino”. 


Un lavoro fatto di energie e di coraggio, un grande investimento sportivo che sta portando il comprensorio del Vallo di Diano ai massimi livelli agonistici, mai raggiunti da alcuna disciplina di quest’angolo della provincia di Salerno. Le parole di Detta sono la cartina di tornasole di tutto quello che è stato fatto finora.


“In un territorio così distante, perché siamo lontani da tutte le sedi istituzionali, regionali e sportive, non è facile continuare a credere in questa disciplina e a investire così tanto per portare alla ribalta un progetto sportivo nato dal nulla, e non solo nel futsal, perché lavoriamo anche nel Settore Giovanile e nella Scuola Calcio a 11. Ripeto, fare questo per noi è un motivo di grande orgoglio, mi auguro che il territorio continui a sostenerci e a cavalcare questa onda. Ed è bello che la nostra comunità possa credere e rivivere momenti di grande storia sportiva”, conclude Antonio Detta.