26/09/2024 21:31
Eravamo stati facili profeti nel dire che le gare di questo giovedì, valide per la terza giornata degli ottavi di finale, avrebbero potuto lasciare il segno sui Mondiali in corso di svolgimento in Uzbekistan. E così, dopo la clamorosa eliminazione della Spagna registrata ieri per mano del Venezuela, ecco che oggi è toccato al Portogallo, campione del Mondo in carica, abdicare in largo anticipo, mandato al tappeto dal Kazakhstan. Ma si sapeva che per i lusitani di Jorge Braz non sarebbe stato assolutamente un compito agevole, tanto che per molti addetti ai lavori la sfida odierna sarebbe valsa tranquillamente un a semifinale iridata.
Kazaki avanti a metà del primo tempo con un sinistro dalla distanza di Yessenamanov; il pareggio di Zicky alla prima azione della ripresa, con la deviazione di tacco sulla rasoiata di Bruno Coelho su calcio piazzato e a soli 14” dalla sirena, dopo un clamoroso legno centrato ancora da Yessenamanov, l’episodio che non ti aspetti: palla centrata da Knaub per il tocco vincente sotto misura di Tursagulov, che faceva esplodere l’impianto di Andijan gremito di tifosi kazaki.
Decisamente combattuto anche l’altro confronto di questo pomeriggio, con il Marocco che ha prevalso per 4-3 sull’Iran. I Leoni dell’Atlante hanno però rischiato oltremodo nella ripresa dopo aver chiuso la prima frazione addirittura sul 4-1: al vantaggio iraniano di Derakhshani, faceva seguito il pareggio di Bouzid, l’autorete di Rafieipour valeva il sorpasso marocchino che prima El Mesarar e poi Raiss El Fenni divaricavano fino al +3 di metà gara. Avvio di ripresa di marca asiatica con l’uno-due a firma Tayebi e Oladghobad, e clamoroso tiro libero assegnato a tempo scaduto che sarebbe potuto valere i tempi supplementari, che ancora Oladghobad stampava sul palo, scadendo così la festa marocchina.