30/04/2022 20:09
Mascalucia, e adesso è lecito sognare: il 3-1 al Lamezia è un autentico colpaccio da play-off
Contro ogni pronostico, oltre ogni difficoltà, il Mascalucia batte l'Ecosistem Lamezia ed è a un passo dal sogno playoff. La vittoria per 3-1 sui lametini porta gli etnei a quota 35 punti, a pari merito con la Pgs Luce, sconfitta a Palermo, ma con gli scontri diretti a favore, e uno in più del Casali del Manco, sconfitto a Messina dalla Meriense. Il posto nei playoff, adesso, dipende tutto dall'ultima giornata, in cui il Mascalucia farà visita all'Agriplus Acireale.
Match che si svolge in maniera molto equilibrata come i pronostici prevedevano e in maniera molto simile alla gara d'andata. Il Mascalucia attende pazientemente le manovre del Lamezia, che con calma cerca di trovare lo spazio giusto per colpire la porta di Rapisarda. Lo stesso portiere catanese compie due buoni interventi su Barbosa, che salvano il Mascalucia da un gol che avrebbe tagliato le gambe nei minuti iniziali. Gli etnei dal canto loro crescono con il passare dei minuti e costringono Bardal, portiere lametino, a salire in cattedra. L'estremo difensore ospite compie due prodigi su D'Arrigo e uno su Pagano, proteggendo i suoi pali da due gol che sembravano quasi fatti. Lo stesso D'Arrigo, poi, colpisce anche il palo dopo un'azione personale da manuale del futsal. Dall'altro lato, il Lamezia sciupa una grande occasione con Patamia, trovato solo in area dal compagno, ma la palla viene spedita clamorosamente alta a Rapisarda battuto. L'episodio cruciale del match avviene a 2' dal termine, grazie a un calcio di rigore magistralmente conquistato da Longo. Tuttavia, Bardal ipnotizza Pagano e mantiene le reti bianche fino al suono della sirena.
Nella ripresa succede veramente di tutto, i ritmi si alzano e i le occasioni fioccano come non mai. Il Lamezia trova il vantaggio con Barbosa, ma il gol lametino, anzichè spegnere gli entusiasmi sveglia il Mascalucia. Bardal, tuttavia, fa buona guardia e compie degli autentici miracoli su Pagano, Nicolosi e Longo. Il gol è nell'aria e lo trova Gaetano Nicolosi, con un gol di pregevole fattura con cui batte il neo entrato Zerbo. Sull1-1, il Mascalucia non si ferma più: Nicolosi scarica un siluro sulla traversa, Zerbo para bene sullo stesso Nicolosi e su Pagano. Il Lamezia appare uscito dal campo e il Mascalucia ne approfitta, andando sul 2-1 con un bellissimo destro a incrociare di Pagano. Il numero 9 acese, pochi minuti dopo, si ripete con un tiro sempre a incrociare che non lascia scampo al portiere avversario. E' 3-1, il Lamezia si scuote, ma il tempo non è più sufficiente. Il Mascalucia conquista una vittoria straordinaria, che, in concomitanza con la vittoria del Città di Palermo sulla Pgs Luce, proietta il Mascalucia al quinto posto in classifica.
Adesso, per la prima volta in stagione, il destino è nelle mani degli etnei: con un successo in casa dell'Acireale, il Mascalucia disputerebbe per la prima volta nella sua storia i playoff per la Serie A2.
Ufficio Stampa Mascalucia