02/07/2025 19:36
Classe 1992, ligure di nascita e portiere per vocazione. Yuri Pozzo, dopo l’ultima stagione alla Virtus Libera Ischia in Serie B, torna improvvisamente sul mercato. Una notizia inaspettata per chi conosce il valore di un estremo difensore che ha attraversato tutte le categorie nazionali: dalla Serie A con la CDM Genova, alla A2 con Sampdoria e Manfredonia, passando per esperienze come Pavia e nuovamente in A con il Sala Consilina.
Portiere affidabile, dai piedi educati, con il vizio del gol, Pozzo è ora alla ricerca di una nuova sfida. E lo fa con lo spirito di chi non ha mai smesso di lottare.
Yuri, la notizia della tua uscita da Ischia è arrivata all’improvviso…
"Sì, sinceramente inaspettata. Dalle conversazioni che avevo avuto con la società, ero convinto ci fossero i presupposti per continuare. Anzi, mi era stata prospettata un’ottima proposta economica, quasi il doppio rispetto all’anno prima. Poi, nel giro di pochi giorni, sono stato accompagnato alla porta. Evidentemente è stata una scelta del nuovo allenatore, legittima ovviamente, ognuno fa le sue valutazioni. Ma credo che chi ha preso questa decisione mi conosca poco o niente. Io sono abituato a ricominciare da capo e non devo dimostrare niente a nessuno. Però è curioso, quantomeno, come si possa passare da un rinnovo quasi fatto a essere fuori dal progetto senza nemmeno un confronto vero. Vado quindi con un po’ di rammarico, solo per la tempistica: perché se lo avessi saputo prima, forse avrei potuto valutare meglio alcune opportunità. Ma va bene così, non mi abbatto: sono abituato a lottare, da sempre. Dai tempi in gioventù del calcio a 11, ho imparato a rimboccarmi le maniche".
- Cosa cerchi adesso?
"Una squadra che voglia affidarmi la responsabilità della porta. Voglio rimettermi in gioco da protagonista. Ho l’esperienza, la maturità e ancora tanta fame. Chi mi conosce sa che quando vengo chiamato in causa, rispondo presente".
- C’è chi ti chiede se sei pronto per categorie dove si lotta per vincere…
"Lo sono eccome. Ho la mentalità giusta per questo. Per me è sempre stato tutto una questione di atteggiamento: lavorare ogni giorno con serietà, migliorarmi, crescere. Ho giocato in Serie A contro i migliori, ho vissuto vittorie e sconfitte, ho fatto panchina, mi sono conquistato il posto. So cosa significa combattere, so quanto vale ogni minuto giocato. Le sfide mi caricano, mi fanno sentire vivo. E chi sceglierà di puntare su di me, avrà un portiere pronto, presente e determinato".
- A che punto sei fisicamente e mentalmente?
"Mi sento bene, sto lavorando già per farmi trovare pronto. Fisicamente sto alla grande, e mentalmente ho la voglia di chi ha ancora tanto da dare. Sono carico".
- Che tipo di portiere sei oggi?
"Esperto, lucido, con letture migliorate nel tempo e una buona tecnica individuale. Mi piace partecipare alla manovra, ho buoni piedi e sono reattivo. Cerco di dare sempre sicurezza al reparto e parlare tanto coi compagni".
- La concorrenza con un altro portiere potrebbe spaventarti?
"Assolutamente no. La competizione, se sana, fa solo bene e ti tiene sempre sul pezzo. In carriera ho vissuto ogni tipo di situazione, e so come si gestisce un dualismo".
- E se invece arrivasse una squadra che lotta per la salvezza?
"Non ho paura. Ho giocato per vincere e ho anche giocato per salvarmi. L’importante è avere un progetto chiaro, un gruppo unito e un’idea di gioco. Se c’è questo, io ci metto il mio lavoro e la mia esperienza".
- Faresti da chioccia a un giovane portiere?
"Se richiesto, certo. Non è mai stato un problema condividere, anzi. Ho avuto anche io chi mi ha aiutato nei primi anni, e restituire quell’aiuto è parte del gioco di squadra. L’importante è che ci sia rispetto reciproco".
Profilo maturo, abituato alla pressione e pronto a guidare una squadra da protagonista: Yuri Pozzo è una certezza tra i pali, con lettura, comunicazione, forza mentale e fisica. Porta esperienza e stabilità, e sa gestire sia le fasi calde di una stagione, sia la crescita di un progetto tecnico. Un portiere completo, da prendere al volo.
Foto: Alessandro Ascione