26/06/2025 13:00
La New Taranto non ha perso assolutamente di vista la possibilità di disputare il campionato di Serie A della prossima stagione. Anche se un recente comunicato della Divisione Calcio a 5 ha formalizzato la composizione di un girone a 15 qualora dovesse registrarsi la ventilata rinuncia dell’Italservice Pesaro (che potrebbe ripartire dalla Serie B), il patron Salvatore Brittannico ha fondate convinzioni che una eventuale richiesta di ammissione al massimo campionato potrebbe trovare accoglimento. E per prepararsi a questa opportunità si sta muovendo con grande decisione sul #futsalmercato, di concerto con il suo braccio destro Pietro Cazzato.
Le operazioni per portare in rossoblù Ique e Firmino sarebbero già andate in porto; nella batteria degli stranieri per l’A2 Elite troverà posto anche Rodrigo Lopes, che i vertici tarantini hanno deciso di confermare. E allora il terzo slot per i “non formati” previsto per la seconda divisione nazionale da chi sarà occupato? Le ultime voci rimbalzate dagli ambienti del club della Città dei Due Mari annunciano un altro colpo ad effetto in arrivo.
PEDRO ESPINDOLA A UN PASSO? - La necessità è quella di mettere un paletto di primo livello nel settore arretrato e tra i nomi vagliati, alla fine Brittannico e Cazzato hanno condiviso che quello più rispondente era Pedro Espindola, aitante centrale che nell’ultimo biennio ha vestito la maglia della Feldi Eboli. Solo alcuni giorni fa il club salernitano annunciava la separazione col giocatore brasiliano, sul quale si è fiondato immediatamente la New Taranto: trattativa impostata velocemente e, per quanto ne sappiamo, arrivata in vista del traguardo, con l’ufficialità che potrebbe arrivare già nel corso della giornata.
Particolarmente lungo il percorso di Pedro nel futsal nostrano, in cui è sbarcato nella stagione 2014/2015 per giocare con il Kaos Bologna; quindi il passaggio alla Futsal Isola e da lì al Latina. Un biennio a Catania intervallato dalla parentesi con la Came Dosson con cui ha poi giocato nelle stagioni post-Covid prima di dire ‘sì’ al Lecco. Tre stagioni sulle rive del Lario, dopo di che un anno a Manfredonia che ha preceduto l’esperienza di Eboli appena terminata. Ora si aprirà quella a Taranto?