18/06/2025 17:25
La Came Treviso sta lavorando lontano dalle luci dei riflettori sulla composizione del nuovo roster del quale disporrà Sylvio Rocha nella prossima avventura in Serie A. E’ notizia di ieri della prima operazione in entrata, con la definizione del passaggio di Matteo Gargantini nelle fila del club trevigiano dal Vinumitaly Petrarca, ma sotto la cenere covano diverse altre situazioni indirizzate verso un favorevole epilogo.
Due nello specifico, che individuano i nomi dei giocatori destinati a sostituire Sacon (in attesa di collocazione dopo che il ritorno al Genzano, da quanto appreso, è saltato); e Walex, che avrebbe praticamente definito il passaggio in quell’Osjiek che Carmine Tarantino ha condotto a un passo dalla conquista dello storico scudetto della Croazia e nel quale giocano gli ex Came Ditano e Dener (oltre a Hozjan, altra vecchia conoscenza nostrana).
Nel primo caso a vestire la maglia biancoblu sarà con ogni certezza André Ferreira, eclettico ed esperto universale di 37 anni che sa ben disimpegnarsi tanto nella fase offensiva quanto difensiva, che nell’ultima stagione ha giocato a Manfredonia, il quale peraltro potrà venire schierato con l’aggiornato status di “formato in Italia” sfruttando i benefici delle nuove disposizioni introdotte sulla formazione in vigore dal primo luglio.
Nel secondo, invece, la novità sarebbe assoluta e aggiungeremmo anche rilevante visto che gli uomini di mercato del presidente Zanetti avrebbero ottenuto un assenso di massima da Giancarlos Antoniazzi, ala offensiva classe 1997 che nell’ultima stagione (peraltro ancora in pieno svolgimento) ha vestito la maglia dello Jaen Paraiso Interior.
Nativo di Joacaba, il giocatore catarinense ha vissuto i primi anni di carriera nella Liga brasiliana, giocando con Jaragua’, Minas, Corinthians, Atlantico e proprio Joacaba prima di sbarcare in Spagna al Levante, per poi passare al Cordoba e la scorsa estate al Jaen. Ora per lui si starebbero spalancando le porte della nostra Serie A, la Came riuscirà a chiudere la trattativa e a portarlo in Italia?