20/03/2025 18:00
Il Cures ha guadagnato sul campo un diritto che possiamo definire storico, perchè partecipare alla Final Eight della Coppa Italia di Serie B alla prima partecipazione tra i cadetti non accade certo tutti i giorni. Quali sono le sensazioni di mister Leonardo Romagnoli per questo risultato?
“Hai detto bene, è un risultato storico per la società. Non dimentichiamoci che quattro anni fa il Cures faceva la C2 e adesso siamo in campo a giocarci la Coppa Italia con le migliori degli otto gironi di Serie B, quindi per noi è un motivo di orgoglio, le sensazioni sono stupende. La società è contenta del traguardo che abbiamo raggiunto. Abbiamo lottato con l’Atletico e lo Spes Poggio Fidoni per arrivare fin qua, e come ha detto il presidente Ponzani, ci dobbiamo godere il momento”.
- La sosta per la Final Eight è arrivata probabilmente al momento giusto: un solo punto nelle ultime quattro partite, quello ottenuto a Elmas, e una qualificazione ai playoff che è stata messa a rischio. E' solo una questione di risultati?
“La partita più brutta sicuramente è stata quella con l’Ussana che abbiamo perso in casa dopo che avevamo giocato un primo tempo stupendo e poi, alla fine, il risultato è stato di 3-2 per loro, i ragazzi sono stati sempre determinati, hanno gestito un po' male alcune situazioni, anche di squalifiche, e quindi non sono arrivati i risultati, però ci prendiamo buono il punto a Elmas che è un campo difficilissimo. Loro si stavano giocando i playout e noi i playoff: abbiamo ottenuto un pareggio che alla fine può fare la differenza”.
- Venerdì affrontate nel vostro quarto di finale una squadra, la Diaz, che sta lottando per la vittoria nel girone G. Che partita stai preparando e quale atteggiamento dovrà tenere il Cures per giocarsi a viso aperto la qualificazione ben sapendo che non ci saranno appelli al 40'?
“Affronteremo la Diaz Bisceglie che si sta giocando il campionato con il Blingink Soverato. Anche loro vengono da due sconfitte, sabato hanno perso anche se avevano un po' di assenti, come ho potuto vedere. Quando prepari partite del genere, chiaramente vai a vedere gli avversari come giocano, il tipo di gioco, come sono messi in classifica, chi è il loro capocannoniere… però io dico sempre che l’atteggiamento è la cosa più importante, soprattutto quando affronti un quarto di finale che è una gara secca. Sarà una partita molto difficile contro una squadra veramente valida, considerando anche che è una formazione che possiede una delle miglior difese di tutto il girone, quindi si, sarà una partita difficilissima”.