01/04/2022 18:45
Il Cesena conquista la finale di Coppa Italia di Serie B, superando uno scoglio di spessore come lo Spoerting Hornets, che pur costretto a recuperare il risultato pratricamente dall'inizio del match, se l'è giocata alla morte sfiorando di ripetere, a pochi secondi dalla fine, l'impresa giù riuscita nei quarti con la Domus Bresso. Romagnoli trascinati dal tandem Gardelli-Jamicic ma autore di una prestazione compolessivamente maiuscola sul piano della concentrazione e della motivazione.
LA CRONACA - Il Cesena comincia con maggior motivazione la semifinale e sblocca il risultato dopo 1’19”: tutto parte da Stoccada che incespica mentre sta per calciare verso la porta di Montalti, ripartenza di Gardelli che appoggia a Pasolini, Apollonio para il tiro del capitano romagnolo ma non trattiene e Gardelli insacca a porta vuota. La squadra di Osimani sfrutta il momento e al raddoppia: 4’27” progressione di Jamicic che si fa tutto il campo e nonostante la pressione di un avversario in diagonale infila Apollonio per il 2-0.
All’8’42” ripartenza di Pasolini che potrebbe servire Domenichini ma preferisce concludere a rete: Apollonio si salva in angolo. Al 10’20” Montalti esce su Medici liberatosi sulla sinistra ma al 12’51” il portiere del Cesena commette un errore, perde ingenuamente palla a meta campo, la parabola di Gattarelli è perfetta e gli Hornets tornano in partita. Montalto si riscatta all’altezza del 14’ intervenendo due volte sulle conclusioni di Cittadini e sotto misura di Rocchi; poi, al 16’14” Montalti si oppone ad una fucilata ravvicinata di Cittadini. Sulla rimessa dal fondo altra ingenuità dell’estremo bianconero, ma Rocchi lo grazia sparando a lato
18’09” e il Cesena triplica: Venturini riceve palla ai dodici metri, puntata mancini che si infila tra le gambe di Apollonio; al 18’35” lo stesso Venturini ha la possibilità di firmare la doppietta personale ma stavolta Apollonio gli sbarra la strada. Al 19’29” il secondo arbitro punisce un intervento di Jamicic in dubbio gioco pericoloso, col fallo che porta al tiro libero Gattarelli che infila Montalti, ma a tre secondi dalla fine Gardelli ribatte in rete una respinta di Apollonio che aveva detto no a Jamicic, per il 4-2 con il quale le squadre tornano negli spogliatoi
Si riparte con gli Hornets in chiara predisposizione offensiva e già al 1’ l’occasione è per Medici, imbeccato da Stoccada, colpo di testa e palla che sfiora il palo. Hornets alla ricerca del gol, che invece segna il Cesena per la quinta volta al 7’10”: Apollonio perde palla all’altezza del centrocampo, se ne impossessa Jamicic che si allarga e infila la porta sguarnita. Immediata reazione dei capitolini, che accorciano le distanze all’8’36” con Armellini, pronto a ribadire in rete una corta respinta di Montalti sul tiro di Gattarelli. Alessio Medici mette Ramazio portiere di movimento, la stessa mossa che ieri ha permesso agli Hornets di recuperare un passivo di tre gol alla Domus Bresso.
Al 12’40” Ramazio si presenta solo davanti a Montalti ma non inquadra la porta e l’occasione sfuma. Ma al 13’38” Mirko Medici non sbaglia la mira e spolvera le ragnatele dall’incrocio sulla destra di Montalti con una bordata da dentro l’area: 4-5.
Forcing finale degli Hornets. Al 19’15” Montalti salva il risultato sul missile di Stoccada dai dieci metri, poi è Cittadini che spreca a 25 secondi dalla sirena, sparando in tribuna da posizione defilata ma a non più di tre metri dalla porta cesenate, a sette secondi dalla fine il filtrante di Stoccada arriva a Ramazio che spedisce il pallone sull’esterno della rete. E su quel pallone si spengono le speranze degli Hornets: il Cesena vince per 5-4 ed è la prima finalista.
SPORTING HORNETS-FUTSAL CESENA 4-5 (pt 2-4)
SPORTING HORNETS: Apollonio, Troiano, Gattarelli,
M. Medici, Pochesci, Stoccada, Ramazio, Cittadini, Armellini, Bernal,
Rocchi, Ruggeri. All. A. Medici
FUTSAL CESENA: Montalti, Zandoli, Domenichini,
Pasolini, Hassane, Venturini, Vignoli, Gardelli, Traversari, Meleleo,
Jamicic, Nardino. All. Osimani
ARBITRI: Giovanni Loprete (Catanzaro), Sonia
Bolognesi (Fermo), crono: Alberto Onesti (Pescara)
MARCATORI: pt 1'19" Gardelli (C), 4'27" Jamicic (C), 12'51" Gattarelli (SH), 18'09" Venturini (C), 19'29" Gattarelli (tiro libero, SH), 19'57" Gardelli (C), st 7'10" Jamicic (C), 8'36" Armellini (SH), 13'38" M. Medici (SH)
NOTE: ammoniti Venturini (C), Mirko Medici (SH)
LA SECONDA SEMIFINALE - Alle 20 il secondo atto con la sfida tra l’Euro Pool e l’Itria. I dorici
di Perez hanno sofferto per avere ragione dello Junior Domitia,
sconfitto solamente dal dischetto; mentre la squadra pugliese ha
impressionato contro un Pordenone che non è stato da meno e che,
malgrado il passivo di 3-0 patito sul campo, se l’è giocata a viso
aperto e alla pari con quella che è apparsa probabilmente la squadra più
completa di questa rassegna policorese.
Rassegna che si
concluderà domani pomeriggio con la finale che determinerà chi sarà la
squadra a iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro dopo l’Eur Massimo,
vincitore nel 2011 a Porto San Giorgio.