04/04/2025 20:18
Diana Santos col mancino fuori di pochissimo e poi Tampa che costringe Mascia alla parata in tuffo. Il Bitonto fa capire subito l’inerzia di una semifinale di Coppa Italia sbloccata da un autogol: palla in mezzo di Diana Santos e sfortunata deviazione nella propria porta da parte di D’Incecco. Lucilèia cerca il raddoppio di testa ma il palo le dice no, mentre Jozi Oliveira nega la rete a Dal’Maz che calcia a botta sicura. Il Pescara si rivede con Vanelli, ma è ancora la squadra pugliese ad allungare con Diana Santos, che deve solo spingere in rete l’assist al bacio di Lucilèia: 2-0. Manieri prova a riaprirla con un lob dopo il corridoio creato dal tacco di Rozo, nulla da fare.
È spietata invece Renatinha, che la mette sotto l’incrocio dei pali col mancino dai 10 metri. Serve una super parata di Mascia su Lucilèia per evitare il poker a un Pescara nettamente in difficoltà, Amparo inserisce allora Manieri come portiere di movimento già dal 5′: arriva così la rete di Taty, più altre tre limpide occasioni, eppure il Bitonto torna presto ad esultare con Renatinha, che approfitta due volte della porta sguarnita. Jozi non concede nulla a Belli, ma incassa (senza colpe) la rete di Pato. Per il Bitonto non cambia nulla: la prestazione è perfetta e la finale meritata. Per la terza volta.
@Divisione