22/03/2025 16:00

#CoppaItalia Serie B: il Varese le prova tutte ma il Marsala resiste, sarà finale con il Villorba

AER Varese-Marsala Futsal è la seconda semifinale della Coppa Italia cadetta. La squadra lombarda ha superato ai quarti la Virtus Libera Isola d’Ischia (4-1), il Marsala Futsal la X Martiri (7-3): si va in campo per un posto nella storia del futsal. 


LA CRONACA - Con un botta e risposta: inizia così la seconda semifinale tra AER Varese e Marsala Futsal. La sblocca il Marsala con Pierro, dopo appena un minuto, con una giocata personale: prima deviazione del portiere, poi la rete del fulmineo vantaggio. L’AER risponde, finalizzando un calcio di punizione di Bergamaschi, tiro che si infrange prima sulla barriera per poi venire buttato in rete. Un errore incredibile del Varese fa tremare la squadra, il Marsala non approfitta del regalo, ancora parità. In campo animi infuocati. 


Altra chance per il Marsala con un tiro di poco fuori. È la volta del Varese, ma la soluzione mancina di Rosa non è efficace; ci prova anche Bergamaschi tra le linee, ma Vallarelli c’è. Sono trascorsi cinque minuti, Pierro si tuffa in area di rigore per salvare la porta sguarnita, secondo il direttore di gara la prende con le mani, rosso diretto per lui e rigore per il Varese. Entra a batterlo uno dei portieri, Davide Vergani: con nonchalance buca la rete, 2-1. Al 10’ Langella fa il doppio miracolo, risponde il Marsala con uno scavetto di poco alto. Siamo al 12’ di gioco, Patti si prende tutto il palcoscenico, segnando una doppietta e capovolgendo il risultato: prima il gol da palla inattiva, poi un’azione corale, il Marsala mette la testa avanti; non è finita, De Bartoli ci prova due volte, Langella c’è. 


A sette dalla fine del primo tempo, arriva il quinto fallo dei lombardi, mentre la squadra siciliana si divora il 2-4. Un incontro che definire vivace è un eufemismo. È il 18’, quinto di movimento per l’AER, ma Vavarelli non ne fa passare una. Il primo tempo finisce 3-2.


Al rientro c’è ancora da entrambe le parti la voglia di arrivare all’appuntamento più bello. Il tabellone segna 19’17’’, doppio palo colpito da De Bartoli, ci pensa Abate a buttarla dentro, 2-4 Marsala. Ma che partita! De Bartoli accelera, ma perde l’attimo; ci prova Bergamaschi. Il terzo gol del Varese arriva all’ottavo minuto di gioco, dallo sviluppo di un calcio d’angolo: giocata vincente di Augustin Cafure che rimette in carreggiata i suoi. Al 10’ il sinistro incrociato di Patti fa tremare di nuovo l’AER Varese. Sette minuti di fuoco, quelli che mancano al triplice fischio. 


Il Varese decide di spingere con un doppio attacco, ma nulla di fatto, dalle parti di Vallarelli non si passa. L’AER si gioca il tutto per tutto, portiere di movimento. Due minuti e 38 secondi, i veneti vogliono a tutti i costi il pareggio e non si risparmiano. 54 secondi. 54 secondi non per i deboli di cuore. Il risultato, però non cambia: all’appuntamento finale con il Villorba va il Marsala. Ne vedremo delle belle. 


Alice Mazzarini