22/03/2025 23:23
La Feldi rischia negli ultimi minuti, quasi emulando la rimonta subita poche ore prima dalla Meta, ma alla fine si porta a casa la finale di Coppa Italia. Superato 4-3 il Napoli nel derby campano; i rossoblù, che chiudono il primo tempo in vantaggio sul 3-0, si fanno rimontare sul 3-2, ritrovano il +1 prima di subire in extremis il definitivo 4-3. Le Volpi hanno la meglio sfruttando un primo tempo sottotono dei partenopei, poi ripresisi nel secondo mettendo in campo una grandissima intensità che tiene il match sospeso fino all’ultimo.
LA CRONACA - Scorrono una manciata di secondi e il Napoli si rende pericoloso sull’asse Guilhermao-Pelezinho: palla per il poderoso pivot brasiliano e scarico verso l’ex Pomezia e Cosenza che impegna Dal Cin. I partenopei però si accendono anche con un guizzo di Salas. Al 5’ gli uomini di Colini flirtano ancora con il gol: stavolta protagonista è De Luca che colpisce al volo il pallone lanciato da Bellobuono, Dal Cin tuttavia si oppone con fermezza. Sempre De Luca al 6’ si mangia letteralmente l’1-0 al duello con Dal Cin, dopo che il numero 7 era stato lanciato in solitaria dal filtrante con cui Borruto aveva chiuso un disimpegno corale da spellarsi le mani. Gol sbagliato-gol subito? Purtroppo per il Napoli sì, perché a 6’24” arriva il vantaggio ebolitano firmato Calderolli: Fabricio conduce palla verso la banda destra prima di scaricare in porta un pallone che piega la resistenza della manona di Bellobuono.
I riflessi dell’ex portiere del Real San Giuseppe inoltre non smettono di essere testati, quando la rete azzurra viene insidiata dai proiettili a lunga gittata di Venancio. Bellobuono, tuttavia, non è irresistibile quando all’11' intercetta, ma non blocca la punizione di seconda dal limite battuta da Calderolli per Caponigro: il numero 7 firma così il raddoppio delle Volpi. La reazione del Napoli non si fa attendere: Guilhermao lavora palla per Borruto che scaglia il palone di poco a lato. Eppure la Feldi è di un cinismo spaventoso, tanto da trovare in poco tempo il 3-0; contropiede acceso sulla sinistra da Calderolli ed Etzi, con il talento sardo che mette in mezzo per Caruso: Bellobuono scherma la conclusione del pivot in uscita, ma la palla ribattuta torna tra i piedi dell’ex Pesaro (e Napoli…) che ribadisce in rete al 12’. Quattro minuti dopo Caruso assapora l’idea del 4-0, ma l’incrocio dei pali non è dello stesso avviso. 1’22” al termine e Salas, in contropiede, per poco non trova il gol del -2 dopo una super sterzata a eludere Caponigro: la conclusione del paraguaino si spegne a lato. Il Napoli fatica comunque a trovare gli spunti necessari per impensierire Dal Cin in un’ultima fase di frazione molto fisica: Eboli va a riposo sul 3-0.
L’avvio di ripresa tuttavia sorride agli azzurri, in gol dopo un paio di minuti: Bolo serve Salas tutto solo sulla trequarti: il numero 10 napoletano ha tutto il tempo per prendere la mira e piazzare il pallone sotto il sette alla sinistra di Dal Cin. L’inerzia del match sembra girare a favore di Perugino e compagni: Borruto si esalta con un’altra stoccata che impegna l’estremo difensore ebolitano, così come fa De Luca. Splendido poi lo squillo di Guilhermao che girato spalle alla porta elude la marcatura prima di incrociare sfiorando il secondo palo. Arrivati all’11’ minuto Colini passa all’attacco totale: Guilhermao entra per il quinto di movimento. La mossa sortisce subito gli effetti desiderati: Salas verticalizza per De Luca, poi palla sul secondo palo per lo stesso Guilhermao che insacca in scivolata, firmando la rete del -1 a 11’38”. Rimessa quindi la gara su binari più favorevoli, i vesuviani dismettono ma solo temporaneamente il power-play. Che rientra prontamente, quando la Feldi dimostra di non aver calato la sua intensità.
E anche se Bellobuono rientra tra i pali, la Feldi graffia comunque: a 16’14” lancio in profondità per Espindola, controllo perfetto del poderoso centrale brasiliano che fulmina il Napoli con la rete del 4-2. I partenopei non mollano, De Luca centra pure una traversa quando la chiusura di Venancio gli sporca il pallone, ma dall’altra parte del campo Liberti calerebbe la “manita” se il palo non gli dicesse di no. A 37” dal termine poi Salas perde una palla sanguinosa a duello con Calderolli, Selucio si invola verso la porta e fa 5-2. La panchina del Napoli tuttavia si affida al video-support: la chiamata è vincente (per la prima volta in tutta la competizione), con il duo Zannola-Dimundo che riconosce il fallo subito da Salas per opera di Calderolli fischiando una punizione di seconda. Negli ultimissimi secondi Borruto scheggia l’incrocio, poi in mischia, a 15” dal termine, De Luca fa 3-4 al termine di un’azione frenetica. Ma i brividi sono finiti: la Feldi festeggia il passaggio del turno.
l.m.
NAPOLI-FELDI EBOLI 3-4 (pt 0-3)
NAPOLI: Pelezinho, Perugino F., De Luca, Guilhermao, Borruto, Salas, Bellobuono, Focosi, Vavà, Bolo, Chianese, De Gennaro. All. Colini
FELDI EBOLI: Dal Cin, Venancio, Caponigro, Liberti, Calderolli, Montefalcone, Caruso, Lemos, Barra, Etzi, Espindola, Selucio. All. Antonelli
ARBITRI: Zannola di Ostia Lido, Dimundo di Molfetta, Manzione di Salerno, Paverani di Roma 2. Crono: Ottaviani di Trieste
MARCATORI: pt 6’24” Calderolli (F), 10’01” Caponigro (F), 11’56” Caruso (F); st 2’01” Salas (N), 11’38” Guilhermao (N), 16’14” Espindola (F), 19’45” De Luca (N)
NOTE: ammoniti Salas (N), Etzi (F) e Bolo (N) per gioco falloso, Caponigro (F) e De Luca (N) per comportamento antisportivo