breaking news
  • 18/04/2026 22:05 Serie C1 Sardegna, colpaccio della Ichnos: vince a Cagliari la finale playoff con il Cus (2-0) e si qualifica per la fase nazionale
  • 18/04/2026 21:54 Serie C1 Lazio, nella finale dei playoff la Pro Calcio Cecchina si impone per 4-3 sulla Forte Colleferro e accede alla fase nazionale
  • 18/04/2026 20:11 Serie C1 Puglia, impresa del Real Molfetta nella finale dei playoff: 3-2 in casa del Cassano delle Murge, ora c'è la fase nazionale
  • 18/04/2026 20:07 Serie C1 Molise, il Torremaggiore non si presenta alla finale dei playoff! La DV Venafro accede alla fase nazionale delle seconde
  • 18/04/2026 20:07 Serie C1 Sicilia, alla Clamar Akragas il titolo regionale: nella finale di Acireale battuto il Ferla con il risultato di 6-3
  • 18/04/2026 16:58 Serie C1 Umbria: il Rivo Subasio batte per 8-6 il San Martino nella finale dei playoff e accede alle finali nazionali delle seconde
  • 18/04/2026 00:39 Serie C1 Toscana, finale playoff: Vigor Fucecchio-Virtus Poggibonsi 5-5 d.t.s. Vigor qualificata alla fase nazionale delle seconde

16/04/2021 12:51

Caresse Partinico, finalmente si ricomincia. Celestra: “Possiamo giocarcela alla pari con tutte”

La Caresse Partinico ritorna in campo dopo il lunghissimo stop, e lo farà domani in casa del Marsala (la scorsa settimana turno di riposo per la squadra del presidente Caruso).

La forza è tutta nel gruppo, come è sempre stato, ed a sottolinearlo è il capitano Pietro Celestra.

“Ci siamo allenati bene, siamo un gruppo molto unito e proveremo a dare fastidio, come in ogni partita, alle grandi squadre. Possiamo giocarcela alla pari con tutte”.

Roster rimaneggiato in vista della trasferta di Marsala, con tre assenze importanti.

“Mancheranno per infortunio anzitutto il nostro bomber, Tortomasi, infortunato, così come Campione e Lombardo. Assenze che non rappresentano però un alibi; venderemo cara la pelle anche a Marsala, questo è poco ma sicuro”.

Infine, il capitano chiude con un elogio ai compagni di squadra.

“Voglio elogiare tutti i miei compagni perché, pur non percependo alcuna retribuzione, stanno rischiando tutti tornando a giocare, anche avendo famiglie a casa in un contesto particolare a causa della pandemia. Grande coraggio e grande attaccamento alla maglia, qualcosa che non è da tutti”.