12/04/2023 08:55
Le “manone” di Luca Scerbo sulla promozione in Serie B della
Blingink Soverato. L’estremo difensore ha svolto egregiamente il proprio compito,
risultando più e più volte decisivo e confermandosi lusso assoluto per la categoria.
“Vincere è sempre bello, ma quest’anno ha un sapore
differente. Non è stato un anno facile dal punto di vista personale per via di
molti infortuni che non mi hanno mai permesso di esprimermi al meglio, ma
sicuramente non è stato un anno facile neanche dal punto di vista di squadra;
nonostante la cavalcata incredibile fatta finora anche le due inseguitrici non
hanno mai mollato rispondendo colpo su colpo e rendendo così gli scontri
diretti determinanti per questa promozione davvero unica”.
Una dedica per la promozione…
“Ci sarebbero davvero tante persone da ringraziare e a cui
dedicare i risultati di questa irripetibile stagione, ma più di tutti voglio
dedicarla a chi sin dal primo giorno mi ha voluto fortemente in maglia
biancorossa (società e compagni) ma soprattutto voglio dedicarla alla mia
compagna di vita perché nei momenti più bui e difficili mi è stata sempre
accanto supportandomi oltre l’immaginabile facendomi rialzare la testa e le
spalle”!
Scerbo prosegue.
“Una società giovane e ricca di elementi con poca esperienza
in tal senso ma con una gran voglia di crescere tutti insieme e di migliorarsi
giorno dopo giorno. Sin da quando sono arrivato qui l’anno scorso hanno cercato
di farmi sentire in famiglia permettendoci di lavorare in totale tranquillità
cercando di non far mancare nulla tanto ai singoli quanto al gruppo, questo è
frutto della maturità ma soprattutto della fiducia illimitata che hanno avuto
nei singoli calcettisti che hanno scelto uno ad uno secondo le loro necessità. Un
grande applauso ad una società giovane ma che ha un futuro roseo se continua a
lavorare in questa direzione e con questa umiltà”.
Stagione praticamente perfetta (fin qui imbattuti).
“Come ho detto prima la società è stata maniacale nella
scelta del singolo e i risultati si sono visti; ma grande merito ai due
elementi che sono arrivati quest’anno e che hanno sicuramente fatto fare il
salto di qualità soprattutto a livello mentale. Juninho e Frustace ci hanno
dato quella consapevolezza e quella sicurezza che ci sono mancati nella passata
stagione; due giocatori e professionisti immensi ma soprattutto due persone
sempre disponibili al sacrificio umano e al sostegno del gruppo. L’unica
sconfitta stagione è coincisa con l’eliminazione dalla fase nazionale della
coppa Italia contro una squadra di tutto rispetto; diciamo che ci sono state
più situazioni che ci hanno forse influenzato a livello mentale prima della
gara di ritorno ma non voglio considerarlo un rammarico o una nota dolente
dell’annata perché se a settembre mi avessero detto che avremmo vinto Coppa
Calabria (in una finale tutta soveratese) e campionato con addirittura due
turni di anticipo non ci avrei mai creduto; la forza degli organici di Soverato
Futsal e Farmacia Arturi hanno reso il tutto ancora più bello e incredibile”.
Obiettivo “triplete” …
“Voglio semplicemente ringraziare tutta la cittadina di
Soverato e tutta la società con annesse famiglie perché non ci hanno mai
abbandonato e ci hanno sempre sostenuto tanto in casa quanto in ogni trasferta
(compresa quella siciliana di Marsala). Speriamo
di regalargli uno storico triplete con la vittoria finale della Supercoppa
perché se la meriterebbero tutta”.